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FARE IL PANE CON LA PASTA MADRE |
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| Mettere in una ciotola ( di plastica o di acciaio inossidabile) 300 g farina e 150 cc di acqua, e impastare con una forchetta. Poi mettere la pasta madre “vecchia” e la nuova pasta sul tagliere impastando il tutto e formare una palla, rimetterla nella ciotola, e incidere una croce. Se si usa entro 12 ore lasciare la ciotola coperta con uno strofinaccio a temperatura ambiente |
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| Altrimenti mettere la ciotola coperta con il film plastico in frigorifero per un tempo massimo di 7 giorni, periodo entro cui va comunque rinnovata. | ||
| Per fare il pane lasciare la pasta madre per circa 12 ore fuori dal frigo, attenzione che può crescere molto per cui ci vuole un grande recipiente.
Poi dividere l’impasto a metà e con una parte fare come all’inizio: aggiungere 300 g di farina e 150 cc di acqua impastare, mettere in una ciotola nuova (tracce dell’impasto vecchio inacidiscono la pasta) lasciare un po’ a temperatura ambiente poi mettere in
frigorifero: per essere utilizzato in una volta successiva. In una grande terrina mettere 700 – 1000 grammi di farina più metà (in peso) di acqua (350-500), impastare con una forchetta poi ribaltare su un tagliere e aggiungere l’altra metà della PM. Impastare il tutto per bene, mettere in una grande ciotola e lasciare lievitare coperto con uno strofinaccio. La lievitazione è corretta quando l’impasto raddoppia di volume, il tempo che impiega dipende soprattutto dalla temperatura dell’ambiente che deve essere superiore a 20 e inferiore a 40 gradi. Per accelerare la lievitazione si può mettere l'impasto nel forno spento intiepidito (acceso precedentemente per alcuni minuti), o vicino ai termosifoni caldi o a una stufa accesa. La lievitazione può durare da 4 a 12 ore. |
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| A lievitazione avvenuta prendere l’impasto e allargarlo sul tagliere, metterci sopra un po’ di olio, una manciatina di sale fino( di solito 20 – 25 g) spargendolo su tutto l’impasto. Si possono poi aggiungere anche vari condimenti: semi di sesamo, semi di papavero, pinoli, semi di girasole, cumino o anche olive, pomodori secchi formaggio grattugiato ecc.. Se l’impasto risultasse troppo morbido, aggiungere altra farina, fino a raggiungere una consistenza media. Impastare bene il tutto molto vigorosamente per amalgamarlo bene. |
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| Dare la forma all’impasto, una pagnotta o due filoni o pagnottine a seconda dei gusti. Mettere le forme di pane su una placca da forno coperta da carta forno. Lasciarle lievitare coperte da uno strofinaccio fino a che siano cresciute del doppio. Durante la lievitazione i filoni o le pagnotte vanno incise per facilitare la crescita. Trascorreranno da 2 a 4 ore (a seconda della temperatura). |
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| Infornare a 180 gradi in forno ventilato per 50 minuti. In forno normale 200 -220 gradi per 50 – 60 minuti a seconda del forno. |
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| Togliere dal forno e lasciarle raffreddare a pancia in su. Il pane rimane morbido per alcuni giorni. Per conservarlo più a lungo si consiglia di affettarlo e metterlo in freezer dentro gli appositi sacchetti. Al momento dell’uso togliere le fette di pane dal sacchetto e lasciarle scongelare a temperatura ambiente . |
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| Si possono usare varie farine raffinate e integrali, facendo attenzione che i tempi variano, si può migliorare la lievitazione aggiungendo una parte di farina Manitoba che accelera la lievitazione. | ||